Testo sostitutivo
Naturalistici
A poca distanza dal centro storico e dai percorsi più battuti dal
turismo di massa, un’altra Venezia offre al visitatore la possibilità
di addentrarsi in quell’equilibrio sapiente ma precario che costituisce
l’ecosistema lagunare, in un ambiente non meno storico, non meno autenticamente veneziano.
E’ la Venezia della laguna e delle sue isole, un’ampia distesa di acqua e di terre semi-emerse dove i paesaggi del silenzio inseguono i flussi delle maree, le tradizionali imbarcazioni lagunari resistono ostinate alla rumorosa aggressività dei motori, i colori dell' acqua, della terra e del cielo si mescolano al rosso mattone delle costruzioni dell'uomo, e dove le barene offrono accoglienza agli abitanti della laguna: garzette, aironi, gabbiani, falchi, martin pescatori... È’ una Venezia dove la natura domina incontrastata, ma dove i segni dell’uomo e della sua storia raccontano anche le origini stesse della città: un mondo rimasto miracolosamente intatto, simile a quello che nel sesto secolo d.C. accolse gli abitanti di Aquileia i quali, in fuga da Attila e dagli Unni, avrebbero fondato Venezia.
Vi sorprenderà il contrasto rispetto alla poco lontana Piazza San Marco con la sua calca di folla, piccioni e bancarelle di souvenirs…
In queste pagine vi proponiamo una serie di itinerari naturalistici nella laguna nord e sud alla scoperta delle sue perle d'arte e di storia, dei suoi aspetti ambientali, delle sue mete tradizionali ma anche insolite, lontane dal turismo di massa, dove potrete scegliere tra diversi percorsi che, partendo dal centro storico di Venezia (imbarcadero/pontile delle Fondamenta Nuove), toccano le isole e i luoghi raggiungibili con i mezzi di trasporto pubblico dell’ACTV e percorribili poi a piedi o in bicicletta.
È una visita che prevede l'esplorazione della laguna nord, tra le isole abitate di Murano e Burano con le loro tradizioni produttive e i palazzi storici, l’isola-cimitero di San Michele, gli "orti della Serenissima", le isole a vocazione agricola di Sant'Erasmo e delle Vignole, tra le valli e i paesaggi tipicamente lagunari di Treporti e Lio Piccolo, fino ai luoghi caratterizzati da monumenti che ci riportano alle origini della Repubblica di Venezia come l'isola di Torcello.
La visita continua nella laguna sud, attraverso le isole che ospitano antichi monasteri e centri religiosi come San Lazzaro degli Armeni e San Servolo, fino ai litorali del Lido, dove è possibile soffermarsi sulle sue piu' mondane e affollate spiagge, tra le icone chic della Mostra del Cinema, inoltrarsi sino all'antica Basilica di Malamocco, alle Bocche di porto degli Alberoni, per poi attraversare con il Ferry e proseguire lungo le solitarie lingue sabbiose di Pellestrina, in un percorso suggestivo tra mare e laguna da fare in bicicletta, fino ad arrivare all'Oasi Naturale di Ca’ Roman, per osservare le incontaminate valli di pesca che si estendono a perdita d’occhio quasi fino a Chioggia.
Durante i tragitti in battello tra un’isola e l’altra potrete osservare l'ambiente acquatico con le sue innumerevoli varietà floristiche e faunistiche e godere dell’inimitabile paesaggio lagunare, con le sue mute distese dove terra e acqua si fondono in armoniosa simbiosi; certo, l’ideale sarebbe disporre di un'imbarcazione privata per addentrarsi negli spazi più insoliti e nascosti, ma per chi non avesse questa possibilità i mezzi pubblici offrono comunque una valida soluzione poiché arrivano quasi dovunque. E’ sempre consigliabile munirsi di biglietti ACTV giornalieri.
E’ la Venezia della laguna e delle sue isole, un’ampia distesa di acqua e di terre semi-emerse dove i paesaggi del silenzio inseguono i flussi delle maree, le tradizionali imbarcazioni lagunari resistono ostinate alla rumorosa aggressività dei motori, i colori dell' acqua, della terra e del cielo si mescolano al rosso mattone delle costruzioni dell'uomo, e dove le barene offrono accoglienza agli abitanti della laguna: garzette, aironi, gabbiani, falchi, martin pescatori... È’ una Venezia dove la natura domina incontrastata, ma dove i segni dell’uomo e della sua storia raccontano anche le origini stesse della città: un mondo rimasto miracolosamente intatto, simile a quello che nel sesto secolo d.C. accolse gli abitanti di Aquileia i quali, in fuga da Attila e dagli Unni, avrebbero fondato Venezia.
Vi sorprenderà il contrasto rispetto alla poco lontana Piazza San Marco con la sua calca di folla, piccioni e bancarelle di souvenirs…
In queste pagine vi proponiamo una serie di itinerari naturalistici nella laguna nord e sud alla scoperta delle sue perle d'arte e di storia, dei suoi aspetti ambientali, delle sue mete tradizionali ma anche insolite, lontane dal turismo di massa, dove potrete scegliere tra diversi percorsi che, partendo dal centro storico di Venezia (imbarcadero/pontile delle Fondamenta Nuove), toccano le isole e i luoghi raggiungibili con i mezzi di trasporto pubblico dell’ACTV e percorribili poi a piedi o in bicicletta.
È una visita che prevede l'esplorazione della laguna nord, tra le isole abitate di Murano e Burano con le loro tradizioni produttive e i palazzi storici, l’isola-cimitero di San Michele, gli "orti della Serenissima", le isole a vocazione agricola di Sant'Erasmo e delle Vignole, tra le valli e i paesaggi tipicamente lagunari di Treporti e Lio Piccolo, fino ai luoghi caratterizzati da monumenti che ci riportano alle origini della Repubblica di Venezia come l'isola di Torcello.
La visita continua nella laguna sud, attraverso le isole che ospitano antichi monasteri e centri religiosi come San Lazzaro degli Armeni e San Servolo, fino ai litorali del Lido, dove è possibile soffermarsi sulle sue piu' mondane e affollate spiagge, tra le icone chic della Mostra del Cinema, inoltrarsi sino all'antica Basilica di Malamocco, alle Bocche di porto degli Alberoni, per poi attraversare con il Ferry e proseguire lungo le solitarie lingue sabbiose di Pellestrina, in un percorso suggestivo tra mare e laguna da fare in bicicletta, fino ad arrivare all'Oasi Naturale di Ca’ Roman, per osservare le incontaminate valli di pesca che si estendono a perdita d’occhio quasi fino a Chioggia.
Durante i tragitti in battello tra un’isola e l’altra potrete osservare l'ambiente acquatico con le sue innumerevoli varietà floristiche e faunistiche e godere dell’inimitabile paesaggio lagunare, con le sue mute distese dove terra e acqua si fondono in armoniosa simbiosi; certo, l’ideale sarebbe disporre di un'imbarcazione privata per addentrarsi negli spazi più insoliti e nascosti, ma per chi non avesse questa possibilità i mezzi pubblici offrono comunque una valida soluzione poiché arrivano quasi dovunque. E’ sempre consigliabile munirsi di biglietti ACTV giornalieri.
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San Michele in Isola e Murano
di Roberta Nalesso | redazione MV
Iniziamo il nostro percorso nella laguna settentrionale di Venezia alla scoperta di due isole non lontane dal centro storico della città soprannominate rispettivamente l'isola "dei morti" e l'isola "dei fuochi": l'isola-cimitero di San Michele e Murano, l'isola delle fornaci.
Iniziamo il nostro percorso nella laguna settentrionale di Venezia alla scoperta di due isole non lontane dal centro storico della città soprannominate rispettivamente l'isola "dei morti" e l'isola "dei fuochi": l'isola-cimitero di San Michele e Murano, l'isola delle fornaci.

Mazzorbo, Burano, Torcello
di Roberta Nalesso | redazione MV
Questa escursione di interesse non solo paesaggistico ma anche etnografico e culturale, vi condurrà nel cuore storico, artistico e popolare della laguna nord che si offre e si svela al visitatore nei molteplici e contraddittori aspetti della sua attuale realtà. Un'esperienza suggestiva, da vivere per un giorno intero, senza fretta, con l'animo disposto alla scoperta e allo stupore che suscitano la bellezza della natura e le tracce della storia di cui questa parte della laguna è stata teatro.
Questa escursione di interesse non solo paesaggistico ma anche etnografico e culturale, vi condurrà nel cuore storico, artistico e popolare della laguna nord che si offre e si svela al visitatore nei molteplici e contraddittori aspetti della sua attuale realtà. Un'esperienza suggestiva, da vivere per un giorno intero, senza fretta, con l'animo disposto alla scoperta e allo stupore che suscitano la bellezza della natura e le tracce della storia di cui questa parte della laguna è stata teatro.

Dal Lido a Cà Roman
di Roberta Nalesso | redazione MV
Questo itinerario in bicicletta vi porterà tra mare e laguna, tra storia e ambiente, lungo la stretta striscia di sabbia del litorale che separa Venezia e la sua laguna dal mar Adriatico, dalle spiagge di velluto alle ville stile liberty del Lido, dai borghi di pescatori di Pellestrina e di San Pietro in Volta, fino all’Oasi naturalistica di Ca’ Roman, ultima tappa prima di incontrare Chioggia e la sua laguna.
Questo itinerario in bicicletta vi porterà tra mare e laguna, tra storia e ambiente, lungo la stretta striscia di sabbia del litorale che separa Venezia e la sua laguna dal mar Adriatico, dalle spiagge di velluto alle ville stile liberty del Lido, dai borghi di pescatori di Pellestrina e di San Pietro in Volta, fino all’Oasi naturalistica di Ca’ Roman, ultima tappa prima di incontrare Chioggia e la sua laguna.

Vignole, Lazzaretto Nuovo, Sant'Erasmo
di Roberta Nalesso | redazione MV
Una giornata alla scoperta delle isolette a vocazione agricola della laguna Nord, che ancora oggi riforniscono gran parte dei mercati della città. Dalle Vignole a Sant'Erasmo, gli "orti della Serenissima" a Lazzaretto Nuovo, che offre al visitatore notevoli spunti di interesse naturalistico e paesaggistico.
Una giornata alla scoperta delle isolette a vocazione agricola della laguna Nord, che ancora oggi riforniscono gran parte dei mercati della città. Dalle Vignole a Sant'Erasmo, gli "orti della Serenissima" a Lazzaretto Nuovo, che offre al visitatore notevoli spunti di interesse naturalistico e paesaggistico.


Treporti, Lio Piccolo e Saccagnana
di Roberta Nalesso | redazione MV
Per chi ama il contatto con la natura, questa zona della laguna nord costituisce un percorso di grande fascino, pieno di angoli nascosti e solitari, dove pittoreschi orti si alternano a barene e valli da pesca: un viaggio attraverso i borghi rurali lagunari di Treporti, Le Mesole, Lio Piccolo e Saccagnana, alla scoperta di paesaggi insoliti e suggestivi che diventano dei luoghi privilegiati per osservare con discrezione la flora e la fauna lagunare.
Per chi ama il contatto con la natura, questa zona della laguna nord costituisce un percorso di grande fascino, pieno di angoli nascosti e solitari, dove pittoreschi orti si alternano a barene e valli da pesca: un viaggio attraverso i borghi rurali lagunari di Treporti, Le Mesole, Lio Piccolo e Saccagnana, alla scoperta di paesaggi insoliti e suggestivi che diventano dei luoghi privilegiati per osservare con discrezione la flora e la fauna lagunare.
San Francesco del Deserto
di Roberta Nalesso | redazione MV
Questo itinerario vi condurrà alla scoperta del verde complesso conventuale dell'isola di San Francesco del Deserto, minuscola isoletta non lontana da Burano e da Sant'Erasmo, che con i sui giardini e i suoi orti segreti rappresenta oggi un piccolo eremo di pace e di silenzio in mezzo alla laguna di Venezia.
San Servolo e San Lazzaro
di Roberta Nalesso | redazione MV
Questo itinerario vi porterà per un'intera giornata al centro del bacino San Marco alla scoperta di due luoghi immersi nel silenzio verdeggiante della laguna che, nel corso dei secoli, hanno rappresentato l'oasi di quiete ideale per il ritiro spirituale e fisico dal mondo di diversi ordini monastici: l'isola di San Servolo, oggi sede della Venice International University e l'isola di S. Lazzaro degli Armeni, tuttora occupata dall'ordine fondatore.
Questo itinerario vi porterà per un'intera giornata al centro del bacino San Marco alla scoperta di due luoghi immersi nel silenzio verdeggiante della laguna che, nel corso dei secoli, hanno rappresentato l'oasi di quiete ideale per il ritiro spirituale e fisico dal mondo di diversi ordini monastici: l'isola di San Servolo, oggi sede della Venice International University e l'isola di S. Lazzaro degli Armeni, tuttora occupata dall'ordine fondatore.
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