Il Canal Grande è la principale via d'acqua che attraversa Venezia, spaccandola in due. Sul Canal Grande, che i veneziani chiamano "il Canalazzo" e che Philippe de Commynes ha definito "la strada più bella e meglio edificata che esista in tutto il mondo", si affacciano i palazzi, le chiese e gli edifici più belli della città.
Il Ponte della Costituzione è stato inaugurato l'11 settembre 2008 alle 23.44. Dopo il Ponte di Rialto del XVI secolo, il ponte degli Scalzi e dell'Accademia che risalgono agli anni '30 del '900, il Ponte della Costituzione è il quarto ponte sul Canal Grande che collega la stazione ferroviaria Venezia Santa Lucia con Piazzale Roma.
Il ponte di Rialto, da cui si gode di una delle più belle prospettive sul Canal Grande, è il ponte più antico e più celebre di Venezia, ed è diventato oggi uno dei simboli architettonici della città. Insieme al Ponte dell'Accademia e al Ponte degli Scalzi, è uno dei tre ponti che attraversano il Canal Grande e fino all'800 costituiva l'unico collegamento tra le due parti della
città.
Il ponte dell'Accademia è uno dei quattro ponti, assieme al Ponte di Rialto, al Ponte degli Scalzi e al nuovo ponte di Calatrava, che collegano le due sponde del Canal Grande.
Il Ponte degli Scalzi, che i veneziani chiamano anche ponte della stazione o della ferrovia, per la sua vicinanza della stazione ferroviaria di Santa Lucia, fu costruito nel 1934, su progetto dell'ingegnere Eugenio Miozzi.
Il recente film di Saverio Costanzo In memoria
di me, interamente girato a San Giorgio, ha regalato agli
spettatori la suggestione di spazi infiniti nella finitezza di un
luogo chiuso.
Emblema della città e da sempre centro della sua vita pubblica, la celeberrima Piazza San Marco, unica piazza di Venezia, (tutti gli altri si chiamano campi) è il risultato di un lungo processo di adattamento alle esigenze funzionali e rappresentative della comunità veneziana.
Di forma quasi rettangolare, ha come sfondo la Basilica di S. Marco con l'isolato campanile, il più alto della città.
Nascosta all'interno della sua piccola corte,
alla fine di una stretta calle di Campo Manin,
emerge in tutta la sua eleganza la Scala Contarini del Bovolo, originalissima scala esterna a chiocciola (‘bovolo’ in veneziano) e notevole esempio di transizione dallo stile gotico all'arte rinascimentale a Venezia. Dalla cima si gode una splendida e inconsueta vista di tetti, camini e campanili della città, come se vi trovaste sopra una suggestiva e signorile altana veneziana.
Di fronte alla Basilica di San Marco si erge in tutti i suoi 96.8 metri di altezza quello che i veneziani chiamano "il padrone di casa": il celebre campanile di San Marco, il più alto della città, sulla cui cima troneggia la statua dorata dell'Arcangelo Gabriele. La statua, alta tre metri, ha grandi ali che, con la forza del vento, la fanno ruotare su se stessa. Per i veneziani quando l'angelo è rivolto verso la basilica è segno che ci sarà l'acqua alta. Dalla cima si può godere di una splendida vista panoramica della città e della sua laguna.
Dopo la chiusura per restauri durata quasi due anni, la Torre dell'Orologio, uno dei simboli della Piazza San Marco, è finalmente tornata a scandire le ore della vita veneziana e a dominare l'imbocco delle Mercerie. Sovrastano la Torre i due
Giganti (uno giovane e l'altro vecchio a sottolineare il decorso del
tempo) che battono le ore e che, anneriti con l'andar del tempo, vengono
chiamati popolarmente i Mori.