Il Canal Grande è la principale via d'acqua che attraversa Venezia, spaccandola in due. Sul Canal Grande, che i veneziani chiamano "il Canalazzo" e che Philippe de Commynes ha definito "la strada più bella e meglio edificata che esista in tutto il mondo", si affacciano i palazzi, le chiese e gli edifici più belli della città.

Il Canal Grande, lungo quasi 4 km e largo da 30 a 70 metri, forma una S rovesciata nel cuore della città.
Un tempo principale via commerciale navigabile in città, che metteva in comunicazione il bacino San Marco e la laguna con il centro mercantile di Rialto, diviene dal sec. XVI il luogo in cui la nobiltà veneziana colloca le sue fastose dimore.

Il Canal Grande rimane oggi la principale arteria navigabile di Venezia e deve il suo attuale sviluppo a continui interventi di allineamento e consolidamento delle rive, già messi in atto nel sec. XIV.
Sul Canal Grande si affacciano una serie di sontuosi palazzi gotici, rinascimentali e barocchi risalenti al XIII e al XVIII sec. che costituiscono uno splendido scenario a cielo aperto per chi lo percorre in gondola o in vaporetto.

I Palazzi sul Canal Grande

Tra gli edifici più belli che si affacciano lungo il Canal Grande partendo dalla stazione di Santa Lucia e procedendo verso San Marco incontriamo Palazzo Labia, eretto per la ricca famiglia Labia e oggi sede della RAI, il Fondaco dei Turchi, il più antico edificio veneto-bizantino della città, ex-deposito dei mercanti turchi della Serenissima, e Palazzo Vendramin-Calergi, un tempo dimora di Richard Wagner e oggi sede del Casinò Municipale di Venezia.
Poco più avanti incontriamo Cà Pesaro, opera di Baldassarre Longhena, che oggi ospita il Museo d'Arte Orientale e il Museo d'Arte Moderna, fondato nel 1897, e sulla riva di fronte troviamo la Cà d'Oro, splendido esempio di gotico fiorito veneziano e forse il più bel palazzo che si speccchia nelle acque del Canal Grande.
Prima del ponte di Rialto troviamo la pescaria e il Fondaco dei Tedeschi, un tempo deposito dei mercanti tedeschi a Venezia, che oggi ospita gli uffici delle Poste Centrali.
Superato il ponte di Rialto si trovano i palazzi duecenteschi Cà Loredan e Cà Farsetti, oggi sede degli uffici comunali.
Dopo la curva potrete ammirare il settecentesco Palazzo Mocenigo, appartenente ad una delle più illustri famiglie veneziane, dove soggiornò nel 1818 Lord Byron, e lo splendido Palazzo Pisani-Moretta, tuttora appartenente alla famiglia Pisani.
Il settecentesco Palazzo Grassi che si affaccia poco più avanti, un tempo appartenuto alla famiglia Agnelli, è oggi di proprietà del magnate francese dell'arte François Pinault e ospita il suo Museo di Arte Contemporanea, mentre poco più avanti si trova Cà venier dei Leoni, sede della Collezione d'arte moderna di Peggy Guggenheim.

Superate le Gallerie dell'Accademia e il ponte omonimo, incontriamo la maestosa Chiesa di Santa Maria della Salute, splendida opera di Baldassarre Longhena e subito dopo la Punta della Dogana, prima di sbucare nel bacino di San Marco, dove Piazza San Marco si affaccia con tutta la magnificenza dell'imponente Palazzo Ducale, della Basilica di San Marco e del campanile.

I ponti sul Canal Grande

Il Canal Grande è attraversato da tre ponti che collegano le due parti della città: il più antico e il più celebre è il Ponte di Rialto, in origine in legno, sostituito nel 1591 dall'attuale ponte in pietra realizzato su disegno di Antonio da Ponte.

Il ponte dell'Accademia, che sorge ai piedi dell gallerie dell'Accademia, fu ricostruito nel 1932 in legno, in forma provvisoria, a sostituzione del precedente ponte di ferro.
L'attuale ponte doveva infatti lasciar posto ad un nuovo ponte di pietra, il cui progetto del 1933 non fu però mai realizzato.

Il ponte degli Scalzi è il più recente e deve il suo nome al santuario dei Carmelitani Scalzi, ai piedi del quale sorge la struttura in pietra progettata da Eugenio Miozzi che, nel 1934, sostituì il più vecchio ponte di ferro costruito all'inizio dell'800.

Il più nuovo: Il Ponte della Costituzione, è conosciuto come il “quarto ponte sul Canal Grande”. Progettato da Santiago Calatrava, venne collocato nel 2007 tra la stazione dei treni Santa Lucia e Piazzale Roma, tra mille proteste di politici e del popolo veneziano. Il ponte venne inaugurato l’11 settembre 2008. Il nome venne adottato per celebrare il 60° anniversario della Costituzione Italiana, ma è conosciuto dai veneziani come il “Ponte di Calatrava”.

 

 

 

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